NON SERVONO DIMISSIONI, MA SENSO DI RESPONSABILITA’ E IMPEGNO PER IL TERRITORIO.

Risposta all’articolo del 6.7.2017 di Giorgio Famiglini e Alan Petrini

Ho letto in data 06.07.2017 l’articolo dei Consiglieri Giorgio Famiglini e Alan Petrini sulla carenza di risorse in cui versano le Province invitandomi, unitamente agli altri Presidenti Provinciali della Regione, a dare le dimissioni per dimostrare che “il territorio vale più della tessera di partito”.

Ma fare politica significa conoscere e lavorare, anche lottando, per raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissi e cioè, per quanto mi riguarda mettermi a disposizione per un territorio che in questo periodo si trova in forte difficoltà e farlo con tutti gli strumenti a mia disposizione: competenze, disponibilità, ascolto, pensiero ed azione politica. Abbandonare e quindi pensare di dimettersi alle prime difficoltà non serve a niente e a nessuno e meno che mai all’istituzione Provincia ed al nostro territorio.

Credo invece che occorra lavorare in un gioco di squadra è l’unica modalità che si dimostra vincente ed è quello che in Provincia stiamo realizzando.

Vorrei sottolineare come la gestione oculata e lungimirante del presidente Cesetti prima e del Presidente Perugini dopo hanno anzitutto fatto in modo che la Provincia di Fermo arrivasse ad affrontare questo periodo difficile con un bilancio in ordine, robusto e che sta resistendo alle difficoltà che si presentano in questi giorni.

Il lavoro di questi ultimi giorni, iniziato con la proposizione e poi approvazione in Consiglio Provinciale dell’esposto cautelativo inviato alla Corte dei Conti ed alla Procura, in unione con tutte le Province d’Italia, e proseguito con momenti di sensibilizzazione del problema anche all’interno del PD, partito di cui faccio parte, ha iniziato a dare i suoi risultati. E’ di ieri (5.07.2017) la nota di molti segretari provinciali del PD che hanno chiesto alla Direzione Nazionale di intervenire nella problematica ottenendo un risultato importante come quello comunicato oggi 06.07.2017 dall’ANSA e cioè “l'intenzione del Governo di aumentare lo stanziamento nel 2017, con 100 mln in parte corrente, per province e città metropolitane” È un provvedimento, per dirlo con le parole del senatore Verducci, di grande importanza, che permetterà di salvaguardare servizi essenziali per i cittadini e aiuterà le province ad affrontare gli enormi problemi di bilancio. È un passo politicamente rilevantissimo, altri ne seguiranno per dare centralità e forza agli enti locali e ai cittadini".

Sono cosciente che non è un provvedimento risolutivo della situazione di carenza di risorse finanziarie ma è sicuramente un buon inizio, è un segnale positivo, questo, che arriva dal Governo ai territori provinciali e che speriamo preluda ad un cambio di direzione così come indicato dagli elettori con il voto referendario.

Mi dispiace solo dover leggere dalle pagine della stampa degli interventi che avrei preferito sentire nella sede istituzionale deputata alla discussione di questi temi e cioè in Consiglio Provinciale.

Solo su una cosa sono d’accordo con i Consiglieri Famiglini e Petrini: il territorio vale più di tutto, vale tantissimo. Ma vale talmente tanto che l’ultima cosa da fare è proprio dimettersi.

Moira Canigola
Presidente della Provincia di Fermo

 

Pubblicato il 07/07/2017 09:53