Tirocini

La Regione Marche, con DGR n. 1134 del 29/07/2013, ha approvato i nuovi principi e i nuovi criteri applicativi per l’attivazione dei tirocini, sulla base dell’art. 18 della Legge Regionale n. 2/2005 e delle Linee Guida Nazionali definite il 24/01/2013 in sede di Conferenza Stato – Regioni, ai sensi dell’articolo 1, commi 34-36 della legge 28 giugno 2012, n. 92.

La nuova normativa regionale, si applica ai tirocini extra curriculari attivati a partire dal 27 Agosto 2013, giorno successivo a quello della pubblicazione della DGR n°1134/2013 sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche n. 68 del 26/08/2013.

In questo nuovo regolamento, la Regione Marche ha definito il tirocinio come una “misura formativa di politica attiva, non configurata come rapporto di lavoro, finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di favorirne l’arricchimento del bagaglio di conoscenze, l’acquisizione di competenze professionali e l’inserimento o il reinserimento lavorativo” DGR n. 1134 del 29/07/2013.

Tipologie di Tirocinio

Alla luce delle novità normative il Centro per l'Impiego di Fermo - Ufficio Tirocini, promuove l’attivazione di quattro tipologie di tirocinio di seguito elencate

Tipologia

Finalità

Destinatari

Durata Massima (*)

a)Tirocinio Formativo e di Orientamento    

Agevolare le scelte professionali e l’occupabilità dei giovani nel percorso di transizione tra la formazione (scuola/università/formazione professionale) e lavoro, attraverso una formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro

Soggetti che hanno conseguito un titolo di studio (DIPLOMA/LAUREA) entro e non oltre 12 mesi dalla data di conseguimento.

6 MESI

b)Tirocinio di Inserimento/Reinserimento al lavoro      (#)

Creare percorsi di inserimento e/o di reinserimento nel mondo del lavoro

Soggetti disoccupati (anche in mobilità) e inoccupati.

E’ attivabile anche in favore di lavoratori in cassa integrazione a zero ore, sulla base di specifici accordi sindacali, in attuazione delle politiche del lavoro per l’erogazione degli ammortizzatori sociali.

 6 MESI

c)Tirocinio Formativo e di Orientamento o di Inserimento/Reinserimento al lavoro

Favorire l’inclusione  sociale e l’inserimento e/o il reinserimento lavorativo del soggetto

Persone Svantaggiate (legge n. 381/91) nonché richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.

12 MESI

d)Tirocinio Formativo e di Orientamento o di Inserimento/Reinserimento al lavoro

Favorire l’inclusione  sociale e l’inserimento e/o il reinserimento lavorativo del soggetto

Soggetti Disabili di cui alla Legge n. 68/1999.

 

24  MESI

(*) La durata massima prevista per le diverse tipologie si intende comprensiva delle eventuali proroghe e al netto delle giornate di chiusura di attività, da parte del Soggetto Ospitante, per motivi di carattere organizzativo. Le eventuali sospensioni per maternità, malattia lunga o infortunio non concorrono al computo della durata complessiva del tirocinio.

(#) Per questa tipologia di tirocinio i soggetti ospitanti non potranno attivare tirocini per un periodo pari a 12 mesi qualora risultasse che, tra quelli di inserimento o reinserimento lavorativo già realizzati e conclusi negli ultimi 24 mesi, almeno un terzo dei tirocinanti non siano stati successivamente assunti, con un contratto di lavoro di durata almeno pari a quella del tirocinio concluso.

Requisiti tirocinanti

  • Iscrizione al Centro per l’Impiego ai sensi del DLgs 297/02
  • Non aver avuto precedenti rapporti di lavoro con il Soggetto Ospitante

Soggetti ospitanti

  • Il Soggetto Ospitante non può realizzare più di un tirocinio con il medesimo tirocinante.
  • Il Soggetto Ospitante può accogliere tirocinanti, in proporzione alla sua dimensione, con i seguenti limiti:
    NUMERO LAVORATORI TEMPO INDETERMINATO NUMERO TIROCINI ATTIVABILI
    Da zero a cinque 1
    Da sei a venti 2
    Superiore a ventuno 10%

I Tirocinanti ospitati non devono aver avuto precedenti rapporti di lavoro con il Soggetto Ospitante e non possono essere utilizzati per attività che non siano coerenti con gli obiettivi formativi del tirocinio stesso.

Il Soggetto Ospitante deve

  • corrispondere al tirocinante una  un’Indennità per la partecipazione al tirocinio di importo non inferiore a 350,00 euro lordi mensili, al superamento della soglia del 75% delle presenze mensili stabilite dal progetto formativo “…Dal punto di vista fiscale l’indennità corrisposta al tirocinante è considerata quale reddito assimilato a quelli di lavoro dipendente (cfr. art. 50, D.P.R. n. 917/1986 TUIR)…”
    Eventuali Deroghe in materia di corresponsione e di ammontare dell’indennità di partecipazione possono essere previste esclusivamente:
    -Nel caso di tirocini in favore di lavoratori sospesi e comunque percettori di forme di sostegno al reddito, in quanto fruitori di ammortizzatori sociali, l’indennità di tirocinio potrà non essere corrisposta. In tali casi è riconosciuto ai tirocinanti il rimborso delle eventuali spese sostenute, secondo le modalità definite nella convenzione.
    -per i tirocini tipologia c) e d) e per (svantaggiati e disabili), per i quali la Regione Marche, con atti propri può definire misure di agevolazione o sostegno, nonché prevedere, al solo fine di garantire l’inclusione, eventuali circostanziate deroghe in materia di corresponsione e di ammontare dell’indennità di partecipazione.
  • provvedere alla Copertura Assicurativa INAIL e RCT per l’intera durata del tirocinio
  • essere  in regola con la normativa di cui al D.lgs. 81/08 (Testo Unico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro) e successive modifiche e con la normativa di cui alla L. 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili) e successive modifiche, i tirocinanti, ai  sensi dell’art. 2 comma 1 lett. a) del D.lgs. 81/08 (Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro), devono essere intesi come “lavoratori” ai fini ed agli effetti delle disposizioni del medesimo decreto;
  • essere  in regola con l’applicazione dei Contratti Collettivi Nazionale di Lavoro e territoriali, se previsti, sottoscritti dalla Organizzazioni Sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale;
  • non deve aver effettuato licenziamenti, fatti salvi quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo e fatti salvi specifici accordi sindacali con le organizzazioni territoriali più rappresentative, nei 12 mesi precedenti l’attivazione del tirocinio, ovvero non ha procedure di CIG straordinaria o in deroga in corso per attività equivalenti a quelle del tirocinio, nella medesima unità operativa;
  • stipulare la Convenzione con il Soggetto Promotore e definire il progetto formativo
  • in caso di mancato rispetto di quanto previsto dalle convenzioni o dal progetto formativo individuale ai soggetti ospitanti sarà è fatto divieto di attivare ulteriori tirocini nei successivi 18 mesi. 

Referenti e procedura

Schema Sintetico Procedura

Scaricare o richiedere la modulistica, in formato WORD, precompilare la modulistica,  inviarla, preventivamente alle firme, al servizio competente del Centro Impiego, per e-mail (tirocini.fm@provincia.fm.it), al fine di collaborare alla stesura del progetto formativo .

Ultimata la fase preparatoria,

La richiesta di tirocinio va consegnata a Mano e sottoscritta presso il   Centro per l’Impiego con il quale si fissa un appuntamento almeno cinque giorni prima dell’avvio, la documentazione si compone di :

  1. N° 1 Copia Modello “Convenzione di Tirocinio Formativo Regionale” (timbrate e firmate in originale dal Legale Rappresentante dell’Azienda Ospitante)
  2. N° 3 Copie Modello “Progetto Formativo” (timbrate e firmate in originale dal Legale Rappresentante dell’Azienda Ospitante e dal Tirocinante)
  3. N° 2 Marche da bollo da € 16,00
  4. Atto notorio, del Legale Rappresentante dell’Azienda Ospitante e del Tirocinante
  5. Fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità, del Legale Rappresentante dell’Azienda Ospitante e del Tirocinante
  6. N° 1 Copia Polizza INAIL (per apertura una nuova posizione appositamente per il tirocinio o qualora la posizione sia aperta variazione)
  7. N° 1 Copia Polizza RCT (non occorre allegare la polizza integrale, sono sufficienti le prime pagine dove compaiono n. polizza, compagnia assicurativa, nome ditta....)

Si ricorda inoltre, che all’atto della approvazione della convenzione verrà data comunicazione all’azienda ospitante cui seguirà spedizione della stessa debitamente repertoriata.

La data di inizio del tirocinio non potrà in alcun caso essere antecedente e/o concomitante a quella di approvazione della convezione.

Si ricorda inoltre che come previsto dalla normativa sulle Comunicazioni Obbligatorie (L. n. 296/06 e Decreto Interministeriale del 30/10/2007 art. 4 bis comma 7), anche il tirocinio deve essere comunicato tramite UNILAV.

Referenti Centro per l'Impiego di Fermo Ufficio Tirocini

Dott.ssa Claudia Scafa
Centro Impiego di Fermo
Provincia di Fermo
E-mail : tirocini.fm@provincia.fm.it
Indirizzo/Address: Via Sapri n.65- 63900 Fermo
Telefono / Phone: +39.0734.232512
Fax:+39.0734.232515

In caso di soggetti disabili referente

Silenzi Monia
Centro Impiego di Fermo
Provincia di Fermo
E-mail: monia.silenzi@provincia.fm.it
Indirizzo/Address: Via Sapri n.65- 63900 Fermo
Telefono / Phone: +39.0734.232521
Fax:+39.0734.232515

Normativa di riferimento

  • Legge Regionale n. 2/2005
  • Linee Guida Nazionali definite il 24/01/2013 in sede di Conferenza Stato – Regioni
  • DGR n. 1134 del 29/07/2013

Documenti

 

Ultima modifica 22/ago/2017
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