Indicatore di tempestività dei pagamenti

Anno 2013

Tempo medio di pagamento calcolato facendo la differenza fra la data di emissione del mandato e la data di scadenza della fattura (la data di scadenza della fattura è di 30 giorni dalla data di registrazione della fattura)

+8,53

Tempo medio di pagamento calcolato facendo la differenza fra la data di emissione del mandato e la data di registrazione interna della fattura

+38,53

Anno 2014

L’indicatore annuale di tempestività dei pagamenti è stato calcolato in osservanza delle disposizioni contenute ai commi 1, 3, 4, 5 dell’art. 9 del DPCM 22/09/2014, ossia

  • 1.  Le  pubbliche  amministrazioni  elaborano,  sulla  base   delle modalita' di cui ai  commi  da  3  a  5  del  presente  articolo,  un indicatore annuale dei propri tempi medi di pagamento  relativi  agli acquisti  di  beni,  servizi  e  forniture,  denominato:  «indicatore annuale di tempestivita' dei pagamenti».
  • 3. L'indicatore di tempestivita' dei pagamenti di cui ai commi 1  e 2 del presente articolo e' alcolato  come  la  somma,  per  ciascuna fattura emessa a titolo corrispettivo di una transazione commerciale, dei giorni effettivi intercorrenti tra  la  data  di  scadenza  della fattura o richiesta equivalente di pagamento e la data  di  pagamento ai fornitori moltiplicata per l'importo dovuto, rapportata alla somma degli importi pagati nel periodo di riferimento.
  • 4. Ai fini del presente decreto e del  calcolo  dell'indicatore  si intende per:
    a. "transazione commerciale", i contratti,  comunque  denominati, tra imprese e  pubbliche  amministrazioni,  che  comportano,  in  via esclusiva o prevalente, la consegna di  merci  o  la  prestazione  di servizi contro il pagamento di un prezzo;
    b. "giorni effettivi", tutti i giorni da calendario,  compresi  i festivi;
    c. "data di pagamento", la data di  trasmissione  dell'ordinativo di pagamento in tesoreria;
    d. "data di scadenza", i termini previsti dall'art. 4 del decreto legislativo 9 ottobre 2002,  n.  231,  come  modificato  dal  decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192;
    e.  "importo  dovuto",  la  somma  da  pagare  entro  il  termine contrattuale o legale di pagamento, comprese le imposte, i  dazi,  le tasse  o  gli  oneri  applicabili  indicati  nella  fattura  o  nella richiesta equivalente di pagamento.
  • 5. Sono  esclusi  dal  calcolo  i  periodi  in  cui  la  somma  era inesigibile  essendo   la   richiesta   di   pagamento   oggetto   di contestazione o contenzioso.
Indicatore tempestività dei pagamenti annuale 2014     + 31,36

Anno 2015

Indicatore tempestività dei pagamenti I TRIMESTRE 2015 + 8,43
Indicatore tempestività dei pagamenti II TRIMESTRE 2015 + 14,52
Indicatore tempestività dei pagamenti III TRIMESTRE 2015 + 21,64
Indicatore tempestività dei pagamenti IV TRIMESTRE 2015 + 42,60

"L'indicatore di tempestività dei pagamenti relativo all'Anno 2015 tiene conto delle indicazioni e dei chiarimenti della Circolare Mef n. 22 - prot. 59216 del 22/07/2015 ossia "non rientra nella definizione di "importo dovuto" l'imposta sul valore aggiunto - IVA , nel caso di applicazione del regime di scissione dei pagamenti, c.d., "split payment"

Indicatore tempestività dei pagamenti annuale 2015 + 21,84

Anno 2016

Indicatore tempestività dei pagamenti I TRIMESTRE 2016 + 79,19
Indicatore tempestività dei pagamenti II TRIMESTRE 2016: + 109,62
Indicatore tempestività dei pagamenti III TRIMESTRE 2016: - 7,54
Indicatore tempestività dei pagamenti IV TRIMESTRE 2016: + 16,93
Indicatore tempestività dei pagamenti annuale ANNO  2016: + 65,23
Ultima modifica 27/gen/2017
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